Quella volta a Genova...

Alla scoperta delle mampae, simbolo dello spirito genovese


Non siamo sempre bravi a decifrare i messaggi e i simboli che gli architetti lasciano nelle loro costruzioni. In fondo anche l’architettura è una forma di poesia e le sue metafore non sono immediate per tutti. Scommetto che molti di voi attraversando il Porto Antico di Genova si saranno chiesti come siano nate nella mente di Renzo Piano le nuove strutture progettate e costruite tra la fine degli anni Ottanta e l’inizio degli anni Duemila.

Con un po’ di curiosità e un po’ di ricerca sono riuscita a svelare almeno uno dei segreti che si nascondo tra i nuovi edifici dell’area. Passando da Via della Mercanzia, avrete notato sicuramente la particolare struttura dell’edificio che si affaccia su Piazzale Mandraccio.

MAMPAE

Ai miei occhi, quei quattro pannelli verdi che trovate sulla facciata sono sempre sembrati un’inusuale scelta, finché non ne ho capito il significato. Essi sono un omaggio alla tradizione genovese e al mondo del centro storico.

Si sa che tra gli stretti caruggi di Genova la luce è cosa rara, specialmente ai primi piani dei palazzi, ma l’istinto di sopravvivenza dei genovesi è più forte di tutto. Per ovviare a questa difficoltà, hanno creato un’invenzione geniale: le mampae.

Il termine genovese deriva dallo spagnolo mampara (schermo, paravento), che a sua volta deriva probabilmente dal latino manu parare (ripararsi con la mano), ma non c’è parola italiana che sia in grado di tradurne il significato esatto. Si può solo spiegare!

Le mampae hanno proprio la stessa forma dei pannelli di Renzo Piano, ma una volta erano costruite con due semplici elementi: un telaio di legno e un lenzuolo bianco, che catturava e rifletteva la luce che filtrava tra i palazzi. Più tardi si sono evolute e sono diventati pannelli di lamiera, che funzionavano come uno specchio e favorivano meglio l’illuminazione delle stanze.

Insomma, l’omaggio di Renzo Piano non è solo all’usanza, ma allo spirito genovese. Morale: spesso quello che ci sembra senza senso, nasconde un significato profondo che, una volta scoperto, può farci apprezzare ciò che prima ignoravamo.

In città si possono trovare solo pochi esemplari di mampae, fate un giro con il naso all’insù per il centro storico e provate a trovarli!

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